Una sola soluzione.

DONNE! A voi mi rivolgo.

Premessa: il mio account principale di posta è su Liberopuntoit e se ne avete uno, li conoscete bene i titolisti delle news. E (spero) ne abbiate tutti la stessa mia opinione: poveretti. Ma con cognizione di causa, eh!

D’altra parte come si può biasimarli? Loro lo fanno per un nostro clic. Qui link lì li fanno guadagnare. Loro lo fanno per attirare la nostra attenzione. ‘un fa’ nulla se possono passare per notizie false o tendenziose, ché tanto basta che ci clicchi. Poi all’interno della notizia te la condiscono bene per non passare popopo per cazzari. Al limite.

Oggi è un trionfo di cellulite, per esempio.

E tu, donna come me, con più o meno cellulite di me, lo so che dal buio illuminato a pixel, nel tuo angoletto, lo clicchi quel link lì. Tu, come me, lo vai a vedere quantacellulitehalaSeredovacheposanudasuungiornale perché in fondo ci speri un po’ che sia vero. Vero?

Lo vuoi sapere anche tu come si tiene in forma Mrs Ciccone, e non ti capaciti di quanto caffé ci vuole nel clistere e vorresti tanto chiere a Demi (Moore – e gira che ti rigira sempre Lui, anche coi parenti, mi tormenta) quanto ce ne mette nei suoi per avere quella pelle lì, oppure se ti conviene mangiare pompelmi da qui all’eternità.

Io c’ho pensato un attimo, no!?

La mia cellulite me la sono fatta amica, ché c’è una sola, vera, soluzione per sconfiggerla: la morte.

DONNE! Fate le serie, piantatela di interessarvi a ‘ste cazzate, che la cellulite dovrebbe essere l’ultimo dei vostri prolemi, nowadays.

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E niente. Oggi mangio con gli occhi. Oggi… 😛 domani vado a comprare il cacao!

iaia guardo "maghetta"

Una Torta Vegana goooooooooooonfissima, sofffffffffffffffffffficccisssima, cioccccolaaaaaaaaaaaatossisssssima., buuuuooooniiiiiiiiiiiiiiissssssssima e. E la smetto, sì. Ma davvero si fa a fatica a credere che non ci  sia latte. Non ci sia burro. Non ci siano Uova. Non ci siano schifezze ma solo farina, zucchero, cacao, olio e acqua. Tu ci credi?

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È un brutto karma

No ma grazie. Malata. Divanata e il decoder cosa fa? Va in corto-circuito. No ma, ripeto, grazie.
Straodinaria la gentilezza della signora tecnico con la quale abbiamo rapidamente convenuto che non ci fosse “più nulla da fare”. Mi devo recare, anchefindasubito, al centro assistenza e farmi sostituire il decoder con uno funzionante, iltuttogratuitamenteperchéperinostriclientiquestoedaltro.
Sì ma intanto? Col termometro da una parte e la boule dall’altra, dove voglio andare?
Che brutto karma…