Supermarket.

E’ giovedì.

E sono nella corsia dei surgelati del supermercato. Volevo le platesse alla mugnaia, sono in offerta, però me le hanno messe sullo scaffale più alto, cacchio. Come tutte le volte che ho bisogno di qualcosa e nei dintorni non c’è ombra del treppiedi. Un signore alto voleva il polpo che stava proprio nelle vasche sotto lo sportello delle platesse. Mi guarda, scusandosi con gli occhi, ma senza sapere che facendomi spostare per prenderselo gli avrei chiesto… “…le serve qualcosa là in alto?” “…oh, che gentile, in effetti sì. Le platesse. Una confezione. Grazie, e mi scusi eh…” “ci mancherebbe!”

Esistono ancora persone gentili, veh. Fortunatamente ogni tanto ne ho la dimostrazione…

Insieme a me, stasera, qui nel supermarket, stanno girando fra gli scaffali anche un gruppetto di jappo-maragli che ridono a crepapelle per qualsiasi confezione gli capiti a tiro. Adesso sono fermi al banco della carne. Mi sa che stanno prendendo un po’ per il culo una tagliata di manzo. Beh, d’altra parte io cosa farei in un superstore di Shinjuku?

Son stanca son staaaancaaaa. Non sono ancora arrivata a casa. Ho su le lenti da quasi tredici ore, voglio correre a casa a mangiarmi quella bella tagliata di salmone che ho messo nella sportina gelo insieme alle platesse, così sta al fresco.

Cassa. Scontrino. Carica auto. Strada verso casa.

Cerca parcheggio. Scarica auto.

E adesso, finalmente, questo

Ben & Jerry's

E poi, magari, anche questo.

Ben & Jerry's

 

E poi, boh. Magari mi addormento a piombo. Magari.

Banana pancakes

Tipo, oggi avrei bisogno di rifare questi.

Ha cominciato a fare freschino, qua, ai piedi della mia Merdopoli, oggi si intuisce per la prima volta che è autunno e ci vuole quel qualcosa che scaldi bocca, cuore e pancia!

La Nutella è meglio metterla quando il pancake è ancora nel padellino, così si ammorbidisce un po’ e si spalma meglio…