Le ingiustizie del cielo. Quello in inglese.

Trovo profondamente ingiusto che un canale come il National Geographic sia a pagamento.

Il cieloiningleseconlamaiuscola (mi han detto che non lo posso scrivere come si scrive) mi ha regalato un mese di visione aggratis. Poi se vorrò continuare a vederlo, con un semplice clic potrò espandere il mio abbonamento, cacciando ulteriore pila, così da vederlo quando voglio. Eggrazie. Ma non posso, sarebbe troppo per le mie tasche. E poi invece mi tocca pagare la tassa “sul possesso di un apparecchio televisivo” (c’è della gran confusione a riguardo, devo dire, per ignoranza o per ottusità poco importa, ma c’è della confusione) e vedere gratuitamente nient’altro che cazzate. Io non lo voglio pagare lo stipendio “aqquelli”; ad alcuni sì, ma non ai più.

Sogno un futuro in cui poter scegliere quali canali vedere. Anzi, vorrei potermi scegliere solo i programmi.

Perché a me (ad esempio) piacciono alcuni programmi di cucina, ma oggi tutti cucinano, e io Rugiati lo voglio vedere, ma Vissani no. La Benedetta mi piace seguirla, ma la Toffanin o la Clerici no. Masterchef mi piace, in tutte le versioni di tutti i paesi del mondo, invece i programmi di torte mastodontiche e plastiche hanno anche un po’ rotto il cazzo. Senza offesa, eh.

Ci sono dei canali in cui neanche ti accorgi di assimilare un po’ di cultura, sia storica piuttosto che geografica o sociologica. Però purtroppo sono a pagamento. Non è giusto. Non è per niente giusto.

Zapping

-accendo-

Comingsoon

Ahahaah, carino il trailer di Amiche da Morire, con la Gerini, la Capotondi e la Impacciatore; non vado pazza per il cinema italiano, ma questi quindici secondi mi hanno fatto sorridere, lo vedrò (probabilmente fra sei mesi e non al cinema, ma lo vedrò).

-giro-

DMAX [ilmionuovocanalepreferitodaquandosonosenzacollegamentoconlaparabola]

Zimmern e lo Geoduck

Zimmern e lo Geoduck

Andrew Zimmern oggi è a Goa, India. Per il momento sta provando frutta e verdura, tipo le giuggiole. La tipa del posto dice che sembra di leccare una pelliccia. Lui dice che è disgustoso. Ahah. Oddeo, no, ecco la carne schifoschifoschifo ecco. Salsicce di interiora di maiale, a forma di interiora di maiale. Vomito.

-giro-

Italia 53

DermaWand. Una specie di bacchettona magica, dalle fattezze più di un vibratore che di una bacchetta, che promette di mantenere la tua pelle morbida e distesa come quella di una giovanotta. Sì dai, ciao.

-giro-

VeroCapri

Altro canale della categoria “i misteri del digitale terrestre”: ci voleva davvero un programma che riesumasse alla conduzione di simpatici talk-show  gente come Parietti, Laurito, Freddi, Ruta e chissà quali altri?

-giro-

televendita

-giro-

televendita. Cheppalle.

-giro-

Elezioni. Cheppalle/2. La solita fuffa. E prima la propaganda, e poi i confronti, il voto e il solito sdegno per i risultati. In 12 anni non è cambiato nulla. E non mi riferisco a colui al quale state pensando. Semplicemente dodici anni fa ho votato per la prima volta e di nuovo c’è poco, a parte un grande e accentuatissimo accanimento sul solito. Alla fine ho votato anche io, non che non lo volessi fare, ma questa volta più delle altre ci ho dovuto davvero pensare. Chi ho votato non lo scrivo, affezionata come sono a quel “il voto è segreto” inculcatomi in famiglia. Mi piace, mi sembra una forma di rispetto verso gli interlocutori per poter esprimere le proprie opinioni. Proprio così come non mi piace, in una conversazione con chiunque, sentir dire “io non sono di sinistra/destra, eh!” come a voler necessariamente sottolineare a quale parte di merda non ci si senta di appartenere. Come se, una volta schierati, si ottenesse una specie di  permesso per saltare addosso all’altro se di una diversa opinione. Che insopportabile modo di comunicare. Zero obiettività, solo prese di posizione. Cheppalle/3.

-giro-

Focus

Allarme terra…che ansia!! Ma almeno se famo ‘na cultura.

***

Alla fine i canali interessanti rimasti sono davvero pochi. Ma quand’è che mi ridanno Sky?!?

Ah che brutta la nullafacenza.